Abitare la natura










25–27 settembre 2026
Località Bruseda, Alpi Orobie (BG)
Baita a 1500 metri
Un ritiro per max 10 persone, pensato per chi sente il bisogno di uscire dai ritmi abituali, lasciare per qualche giorno il rumore esterno e vivere un’esperienza fisica, essenziale e profondamente connessa alla natura.
Non ci saranno comfort costruiti per separarti dall’ambiente.
Non ci sarà una pratica bella da vedere da eseguire perfettamente.
Ci sarà la natura, la sua imprevedibilità e la sua semplicità.
Dormiremo in tenda.
Mangeremo cibo vegano.
Seguiremo il ritmo della luce, del corpo e del gruppo.
Perché quando togliamo il superfluo,
la mente rallenta, il corpo sente davvero e la relazione con gli altri diventa più vera.
La natura smette di essere uno sfondo e diventa parte della pratica.











Durante il ritiro lavoreremo attraverso pratiche di movimento naturale, Animal Flow, Yoga, respirazione, journaling e pratiche condivise di gruppo.
Il focus non sarà la performance.
Sarà l’esplorazione.
Scopriremo nuovi modi di muoverci, di ascoltare, di collaborare, di stare nel corpo e di relazionarci con l’ambiente.
Attraverso il movimento lavoreremo su forza, mobilità, equilibrio, coordinazione e capacità di adattamento. Con l’obiettivo di esplorare il corpo a terra, la fluidità e la relazione tra forza e libertà di movimento.
Porteremo attenzione alla presenza e alla qualità dell’ascolto.
Attraverso giochi di gruppo lavoreremo sulla fiducia, sull’attenzione all’altro, sulla comunicazione non verbale, sul contatto, sull’istinto, sulla collaborazione e sulla capacità di lasciarsi coinvolgere.
Impareremo a usare il respiro come strumento concreto di regolazione: per ritrovare centratura, per attraversare momenti di disagio, per restare presenti davanti a una sfida fisica o emotiva.
Questo ritiro è un invito a uscire dal controllo.
A spostarsi da ciò che è comodo a ciò che è vivo.
A ricordare che il corpo non è nato per muoversi solo tra quattro mura, ma per adattarsi, esplorare, sentire, collaborare e connettersi con la natura che lo circonda.


Useremo l’ambiente come spazio di pratica.
Il terreno, le rocce, l’erba, i dislivelli, gli elementi naturali e la semplicità del luogo diventeranno strumenti per esplorare il corpo in modo più reale e meno prevedibile.
Lavoreremo su:
L’obiettivo non sarà “fare bene un esercizio”, ma imparare a rispondere a contesti diversi.
Perché un corpo capace non è solo un corpo forte.
È un corpo che sa adattarsi.
Esploreremo il rapporto con il suolo.
Useremo il peso del corpo in quadrupedia con nuovi stimoli sfruttando le transizioni, il controllo e la fluidità per sviluppare forza, mobilità e coordinazione.
Lavoreremo su movimenti a terra, posizioni di base, passaggi fluidi, cambi di direzione e sequenze semplici, adattate per ognuno. Un modo per conoscere meglio il corpo, sviluppare capacità e ritrovare libertà nel movimento.
La pratica Yoga sarà integrata come spazio di ascolto e presenza.
Sarà uno strumento per abitare meglio il corpo, creare spazio, preparare il sistema a muoversi con più attenzione.
Useremo sequenze semplici, posizioni mantenute, momenti di quiete, meditazione.
Attraverso giochi fisici, esplorazioni guidate e attività relazionali lavoreremo sulla fiducia, sul contatto, sull’ascolto e sulla collaborazione.
Queste pratiche potranno includere:
Il gioco come strumento potente per conoscersi.
Nel gioco emergono schemi, paure, rigidità, resistenze, bisogno di controllo, ma anche leggerezza, istinto, fiducia, presenza e connessione.
La respirazione sarà uno dei fili conduttori dell’intera esperienza.
Non praticheremo il respiro in modo astratto o generico.
Lo useremo come strumento concreto per regolare il corpo e la mente durante il ritiro.
Lavoreremo su pratiche di respirazione per:
Ogni giornata avrà momenti di scrittura e riflessione.
Osserveremo ciò che accade durante l’esperienza: nel corpo, nella mente, nella relazione con gli altri e nel contatto con la natura.
I momenti di condivisione saranno semplici, sinceri e non forzati.
Uno spazio per ascoltare e ascoltarsi.










Senti il bisogno di uscire dal ritmo quotidiano, dal telefono, dagli automatismi e dal bisogno costante di controllo.
È per te se vuoi vivere la natura in modo diretto, non come paesaggio da guardare, ma come spazio da abitare.
È per te se vuoi muoverti in modo diverso, imparare il potere del respiro, rallentare e condividere un’esperienza vera con un piccolo gruppo.
È per te se senti che il tuo corpo ha bisogno di più spazio, più ascolto, più movimento, più presenza.
È per te se vuoi uscire dalla comfort zone, ma in un contesto guidato, sicuro e rispettoso.
È per te se non cerchi il classico ritiro perfetto ma qualcosa di più essenziale.
Tre giorni in una baita a 1500 metri, nelle Alpi Orobie (BG).
Un piccolo gruppo di massimo 10 persone.
Natura, movimento, respiro, condivisione, cibo vegano, notti in tenda, giornate scandite dal ciclo del sole.
Pratiche di movimento naturale, Animal Flow, Yoga, respirazione, journaling e giochi di gruppo.
Un’esperienza per esplorare il corpo, la relazione con gli altri e la connessione con l’ambiente naturale.











Non è un weekend comodo e confezionato.
Non è un programma dove devi dimostrare qualcosa.
Non è un’esperienza costruita per restare nella tua zona di comfort.
È uno spazio dove togliere il superfluo.
Per sentire meglio.
Per muoverti meglio.
Per respirare meglio.
Per incontrare la natura, il gruppo e te stesso in modo più autentico.
Perché a volte abbiamo bisogno di uscire dai contesti abituali per accorgerci di come stiamo davvero.
Perché il corpo si risveglia quando incontra stimoli diversi, gioco, relazione e natura.
Perché il comfort continuo ci protegge, ma a volte ci addormenta e spesso appiattisce tutto.
Perché la connessione non nasce solo parlando e chattando sui social. Nasce camminando insieme, respirando insieme, muovendosi insieme, condividendo silenzi, difficoltà, pasti, spazio e presenza.
Questo ritiro è un invito a vivere tre giorni intensi e veri.
Fuori dalla zona di comfort.
Dentro la natura.
Dentro il corpo.
Dentro la relazione.












Venerdì 25 settembre
Arrivo nel pomeriggio
Accoglienza e sistemazione in tenda
Cerchio di apertura
Pratica leggera di movimento, respiro e radicamento
Cena vegana condivisa
Journaling e condivisione serale
Sabato 26 settembre
Risveglio con la luce naturale
Pratica di respirazione e mobilità
Colazione vegana
Movimento naturale in ambiente naturale
Pratiche condivise, gioco e lavoro di gruppo
Pranzo
Tempo libero, silenzio, natura
Animal Flow & Movement / Yoga / esplorazione corporea
Respirazione per rallentare e calmare il sistema nervoso
Cena vegana
Cerchio serale e journaling
Domenica 27 settembre
Risveglio e pratica del mattino
Respiro, meditazione e movimento di integrazione
Colazione vegana
Ultima pratica condivisa
Cerchio finale
Chiusura del ritiro e rientro
Il programma potrà variare in base al meteo, all’energia del gruppo e al ritmo naturale dell’esperienza.

Abbigliamento comodo per il movimento
Vestiti caldi
Giacca impermeabile o antivento
Scarpe adatte a camminare su terreno naturale e ciabatte
Asciugamano
Costume per sauna e doccia
Sacco a pelo
Tappetino
Torcia o frontale
Borraccia e tazza personale
Quaderno e penna per il journaling
Tenda personale se si necessita di dormire separati dal gruppo
Uno zaino comodo per trasportare le proprie cose
Consiglio di portare solo ciò che è davvero necessario e che puoi trasportare sulle tue spalle =)
Il nostro Host sarà Luca Castelletti che con tanto cuore si prenderà cura del nostro soggiorno e dei pasti <3









Due notti in tenda
Tutti i pasti vegani durante il ritiro
Pratiche guidate di movimento naturale, Animal Flow e Yoga
Sessioni di respirazione e meditazione
Pratiche condivise di gruppo
Journaling e momenti di condivisione
Esperienza guidata in natura
Trasporto da e per la località del ritiro.
Sarà creato un gruppo WhatsApp dedicato per facilitare l’organizzazione del viaggio e, se possibile, condividere auto e spostamenti.
Attrezzatura personale da campeggio, se necessaria.

I posti disponibili sono massimo 10, per mantenere l’esperienza intima, curata e realmente condivisa.
Per ricevere quota, programma completo e dettagli pratici, scrivimi su WhatsApp:
“Wild Body Retreat”
Ti invierò tutte le informazioni e, se necessario, faremo un breve scambio conoscitivo per capire insieme se questa esperienza risuona con ciò che stai cercando.
Il posto sarà confermato solo dopo il versamento della caparra.
Instagram: @gmpeque
